Gianluigi Di BellaCaro Lettore:

Mi chiamo Gianluigi Di Bella, classe 73', ho deciso di dedicare parte del mio tempo libero per la politica cittadina, in quanto stanco e stufo delle solite promesse.
Sono quasi vent'anni che faccio volontariato per disabili, da più di 10 sono presepista e sono stato per quasi vent'anni allenatore e preparatore calcio passando in varie società piacentine, dalla Terza categoria alla scuola calcio, finchè la mia salute mi ha permesso di farlo.
Sono Cattolico, credo nella Chiesa e nei valori della vita, credo nella tradizione e nel rispetto. Spinto dagli amici ho aderito diversi anni fa ad un pprogetto di rinnovo della politica, per il Comune di Piacenza, per cercare di fare la differenza fra il vecchio ed il nuovo, per porre un freno alle mancate politiche famigliari e sociali che a mio avviso stanno mancano nel mondo in cui vivo.
E' stato un passo veramente difficile dove ho ricevuto critiche, dove ho perso prezioso tempo libero da dedicare alla mia famiglia.
Ma quando ripenso alle ingiustizie di cui sono stato testimone, come quando mia padre prese la multa perchè fermo all'incroocio per far scendere mia madre, ingessata e malata di tumore, come quando mia madre si vide contestare dalla legge il fatto che aderisse alla cura "Di Bella" per i malati di cancro, come quando Marta anziana non aveva nessuno che l'aiutasse, a parte i volontari, con suo figlio disabile, come quando vedo gli anziani aprire i cassonetti dei rifiuti per cerca qualosa che li possa proteggere dal freddo, come quando.... come quando tutte queste cose non dovrebbero accadere... Per questo motivo sono sceso in piazza a raccogliere le firme per mantenere il nominativo sulla preferenza del voto, per questo motivo sono sceso in piazza a raccogliere le firme per il quoziente familiare (aiuto per le famiglie compresi anziani, disabili, single), per questo motivo sono andato nel Comune di Piacenza per proporre l'applicazione del quioziente familiare, ricevendo risposte negative senza diritto di replica, perchè probabilmente si tiene più alla costruzione della rotanda che aiutare un disabile o una famiglia.

Ci sono tanti se, ma, forse nella vita politica, finchè non si penserà di dare lo spazio a quelle persone che veramente vogliono cambiare.

Prima la Fede poi la politica
Ganluigi per Piacenza
Il Sociale nel Comune di Piacenza e nella sua Provincia

L’integrazione fra politica e sociale deve realizzarsi con metodologie differenti, o meglio, con metodologie più forti mirate ad un adeguamento delle strutture e delle forze sociali.

Il problema sociale è un grido di aiuto che deve essere ascoltato. A Piacenza si è fatto poco per attuare un programma di aiuti per i nostri cittadini. Abbiamo una Piacenza Unicef, una Piacenza Logistica, Una Piacenza protezione civile, ma non una Piacenza SOCIALE!.
I nostri anziani, hanno combattuto la guerra, la fame post guerra ed ora combattono la propria sopravvivenza dimenticati da tutti. Nella Roma antica i disabili venivano uccisi, nel medioevo erano figli del demonio oggi sono persone senza diritto, tenendo conto che esiste una legge, la 104, che viene solo in parte utilizzata.
In duemila anni che cosa siamo stati capaci di fare?
Non dimentichiamo infine le famiglie, ci sono varie differenze che non dipendono dal reddito raggiunto. Alcune famiglie possono avere un reddito medio ma bisogna tenere conto delle spese che avvengono nel nucleo famigliare. Nella vita odierna la maggior parte delle nuove famiglie ha un mutuo che grava sulle spalle.
Non solo, latte artificiale, pediatra a pagamento (in quanto il servizio pubblico è scarso e spinge nella direzione privata) e tante altre spese portano ad un ribasso notevole del reddito stesso.
Tuttavia lo Stato ci aiuta tramite (il decreto legislativo 109 del 1998) ISEE, ma in molti comuni come il nostro vengono fissati parametri troppo bassi di ISEE riducendo la sfera di aiuti. (per questo abbiamo proposto il quoziente familiare)
Comunque é in questa visione che l’amministrazione deve valutare prima di esporre le spese rivolte ai contribuenti. E’ un quadro allarmante che chiama la nostra attenzione.
Infine la nostra azione politica deve essere diretta per tutti, bisogna superare gli egoismi di parte, attuare progetti, confrontarsi, essere disponibili al dialogo con tutti, perché siamo la coscienza dei nostri cittadini e non intendiamo confonderci con altri partiti che guardano ad un’unica direzione, guardiamo al bene di tutti se vogliamo essere più di un effimero trionfo di parte.


Proposte Provincia di Piacenza
Piacenza - crisi economica
La nostra proposta è per aiutare il difficile compito delle mamme e papà nel acudire i propri figli. 10 punti interessanti per migliorare la vita nella Provincia di Piacenza.
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Proposte Comune di Piacenza
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L'obiettivo che si vuole ottenere promovendo il quoziente Piacenza è un equità fiscale per le famiglie elaborando un coefficiente correttivo a misura della famiglia .
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Scuola/Lavoro per disabili
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Applicazione la legge 104 per disabili, a Piacenza, formazione per disabili coinvolgendo le aziende piacentine. migliorando la vita lavorativa del disabile e il contributo lavorativo per le aziende.
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Comune di piacena e provincia, notizie dai quotidiani di piacenza nel comune di piacenza nella provincia di piacenza, la politica sociale a piacenza, nel comune di piacenza! La famiglia a Piacenza deve essere ascolata dalla politica. UDC piacenza e UDC Italia, due siti web da visionare. L'udc ha espresso e manifestato più volte una politica di maggior interesse per la famiglia a piacenza. Abbiamo proposto a piacenza, nel comune di piacenza il quoziente famigliare. L'udc ha proposto maggiori investi per la famiglia sia a livello nazionale con l'udc italia che a livello locale con l'udc di piacenza. La politica a piacenza, in campo sociale ha scritt o vari interventi nei giorni scorsi a favore della famiglia a piacenza. Non ci fermeremo di sostenere un politica a favore della famiglia nel comune di piacenza e nella provincia di piacenza. Iniziative di politica e sociale nel comune di piacenza e nella provincia di piacenza, a volte pubblicati sia sul ilpiacenza che piacenzasera quotidiani di piacenza come sulla libertà. Nel comune di piacenza l'udc stà crescendo, soprattutto per la politica e il sociale che stà trattando nel comuen di piacenza e nella provincia di piacenza. l'udc che parla di famiglia perchè tiene alla famiglia con le iniziative gli eventi le fste. tutto qursto è visionabile sui siti web udc, udc piacenza il piacenza, piacenzasera. nella provincia di piacenza e nel comune di piacenza la politica sociale è curata da gianluigi di bella, responsabile udc sociale per piacenza e sanità. Gianluigi di bella ha curato la presentazione e la proposta per il quoziente famigliare nella provincia di piacenza e nel comune di piacenza.