La terza Repubblica
Piacenza, la mia città

Gianluigi Di Bella

 E’ ora di far ritornare la Politica ai Cittadini.

L’esperienza della Seconda Repubblica ha dimostrato che non è “fondendo” i partiti che si garantisce il paese alla Governabilità.

Forse non abbiamo le stesse tradizioni dei paesi anglosassoni (vedi Gran Bretagna e Stati Uniti, con Partiti chiaramente identificati), ma abbiamo una storia più complessa e antica.

E’ ora di superare l’esperienza del bipolarismo, frutto di una legge sbagliata, che ha portato a formare nuove formazioni politiche concentrando diverse ideologie.

Ad esempio, come può convivere la cultura cattolica con quella radicale, con valori decisamente in contrasto (come il testamento biologico, l’eutanasia, l’aborto, RU 486…..). Questi contrasti non aiutano a governare la nostra Società. Bensì alimentano il distacco fra cittadini e Politica.

Lo dimostra il fatto che la perdita di forza degli attuali “grandi” partiti, è dovuta ai loro contrasti interni.

Da qualche anno abbiamo sempre sostenuto che il bipolarismo non va, e non funziona.

Abbiamo vissuto il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, con un bipolarismo che doveva garantire una solida governabilità del Paese. Ma dopo pochi anni, i fatti dimostrano che l’esperienza bipartitica non ha avuto gli effetti sperati, causando l’allontanamento dei cittadini.
Prova ne è che se una parte sostiene un principio, l’altro desidera combatterlo per presa di posizione.
Oggi c’è il bisogno di una politica costruttiva, volta al sostegno del più importante mattone della Società: la famiglia.
Dobbiamo riportare alla politica il significato più nobile: amministrare la società per il benessere di tutti. Benessere, inteso, non solo economico, ma anche sociale.

Vogliamo una Terza Repubblica, dove il cittadino ritorni parte attiva della vita politica, informandosi, discutendo dei problemi sociali, confrontandosi e sentendosi rispettato.

Crediamo che un Centro, depositario di una tradizione dei nostri padri, cattolica, moderata,  possa ridare speranza a quegli italiani che si sono allontanati dalla politica.
 

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Tangentopoli a piacenza, cosi si odvrebbe fare una bella ripulita dei politici che lavorano solo per interesse.