
Quello che penso sia il movente per i divorzi, per le mancate nascite, per l'aumento delle coppie di fatto.
Credo che la situazione economica sia alla base dei problemi all'interno di una famiglia media.
Oggi è vero, le esigenze sono diverse rispetto ad un tempo, posso essere più egoistiche ma fanno parte del nostro mondo. A parte il reale costo non indifferente del figlio nei casi dove è presente, oggi le numerose spese affondano ogni tipo di svago.
E se creare una famiglia significa rinunciare completamente a tutto, capisco perché non ci sono più nascite e capisco perché le coppie di fatto aumentano. La politica non deve essere un ostacolo al conseguimento di una vita degna, infatti come dice l'art 3 della nostra Costituzione:
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese;
E' compito dello STATO garantire lo sviluppo della persona umana, sopperendo alle carenze economiche e sociali.
Ma veniamo ai fatti: Se ieri lavorava in media solo un genitore e dopo la scuola il bambino andava da solo al giardinetto sotto casa per giocare, oggi lo schema è completamente cambiato. Oggi, non solo lavorano in media entrambi i coniugi, ma per chi ha figli i ruoli sono diventati più impegnativi. Oggi non si va più al campetto sotto casa (inoltre a Piacenza sono diventati rari questi campetti) si va al centro sportivo perché il bambino fa il corso per nuoto, il corso per pallavolo, quello per calcio, inoltre oggi si paga quello che una volta era gratuito.
Inoltre i figli sono diventati sinonimi della fretta, "hanno il tempo contato", esce da scuola, allenamento, palestra, compiti, dottrina, scout ecc.. Siamo da un punto di vista noi gli artefici di cosi tanto stress, ma non possiamo escludere i nostri figli dalla vita della società, quale padre toglierebbe il gioco al proprio figlio?
Sicuramente, rispetto a ieri, vogliamo più cose, la macchina nuova, la gita alla domenica, una bella casa. Senza mettere sul piatto i cosidetti incedenti di percorso, imprevisti che fanno saltare ogni tipo di progetto, come l'auto che si guasta, la lavatrici che si rompe, gli occhiali nuovi, ecc. Secondo me sono proprio queste cose a scatenare i litigi all'interno della coppia.
C'è chi dice "ma se non puoi permettertelo non farlo!". E' vero, ma con quale diritto c'è chi può fare e chi non può fare? Perché io non posso avere quello che hai tu? (ovviamente nei limiti della coscienza personale?)
Il continuo sacrificio di non arrivare a fine mese, di non potersi permettere di fare la gita, l'auto e tanti altri pensieri, portano le coppie a staccarsi nel dialogo e a distruggere il legame di amore.
La politica deve cambiare veduta, deve iniziare a indirizzare i propri sforzi affinché la famiglia (quando si parla di famiglia, si parla anche per i monocomponente) possa iniziare a respirare.
Neglia anni 90 si parlava di aumenti di stipendi in quanto non adeguai al passo della vita, ed oggi con l'euro che ci ha penalizzato' E gli assegni familiari?
Serve una rapida e decisa manofra a sostegno della famiglia! |