Tenutosi a: Piacenza
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| Iniziativa: conosciamoli -immigrati- |
Organizzato da: Gianluigi DI BELLA - Frontini Stefano
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| Gianluigi DI BELLA |
Iniziativa per conoscere meglio
la posizione degli immigrati
Presso la Circoscrizione 3
Oggi l'Italia è un paese che offre a voi immigrati le stesse opportunità che nel secolo scorso la guerra, la povertà, la fame, ha spinto noi Europei ad emigrare verso le Americhe, per trovare un posto sicuro dove vivere e soprattutto dove crescere i nostri figli. I nostri avi hanno un ricordo indelebile di Ellis Island, dove chi non era idoneo non poteva entrare. Anziani, malati ed altri ancora. Tuttavia il nostro paese offre migliori prospettive, vi è una legge che regolamenta, la BOSSI - FINI, molto discussa ma che tende a proteggere dal forte esodo di clandestini. Stasera non vogliamo parlare di legge, di immigrazione, questi sono problemi che vanno affrontati in altre sedi. Non vogliamo parlare di integrazione, perché la riteniamo una parola scontata, da tutti utilizzata ma mai recepita. Ma vogliamo parlare di convivenza, capire e ascoltare i problemi che affliggono la nostra città il nostro sociale. Il fenomeno dell'immigrazione è molto aumentato negli ultimi anni, le famiglie sono cresciute ed hanno avuto figli. In un futuro prossimo saranno i nostri figli, insieme ai vostri, a dirigere la nostra Nazione. Per tanto vogliamo tracciare un percorso comune, trovare soluzioni che non facciano miracoli, veri o falsi, ma che ci conducano al nostro domani. Fino a oggi poco si è fatto e poco si è costruito, nonostante siamo di religioni diverse dobbiamo tenere unite le parti, capire che il significato di religione è legare, unire. Lo abbiamo visto questa estate sul Facsall, per la festa del volontariato, dove varie culture, etnie, religioni, hanno cantato, ballato, fatto festa cioè hanno convissuto e condiviso e ci auguriamo che questo possa essere il primo passo per un cammino lungo e lontano. Siamo a conoscenza di alcuni progetti che avete preso parte, come Diritto e rovescio, conosciamo i problemi legati all'inserimento scolastico dei vostri figli, ed essendo un partito democratico Cristiano, crediamo al principio “ogni uomo e mio fratello”e per tanto non aderiamo al “cacciate l'extracomunitario”, “ghettizziamoli”, “scuole solo per extracomunitari”, non vogliamo alzare un muro, come ha fatto un'Amministrazione di sinistra nel nord Italia, per eliminare il problema. Ho 2 figli e per tanto capisco quando un genitore lavora duramente per il loro mantenimento, ed insisto nel sostenere che dobbiamo trovare una strada per il loro futuro, a tal proposito concludo con una frase che testimonia l'estrema attualità, tratta dal catalogo del Museo dell'Immigrazione a Ellis Island, che descrive in realtà le condizioni di vita degli immigrati a New York City all'inizio del XIX secolo:
“I figli degli immigrati camminano lungo una sottile linea in mezzo a due
culture opposte. Da una parte, ci sono i genitori ed i Paesi di provenienza;
dall'altra, i nuovi amici e gli insegnanti delle scuole pubbliche che non
approvano gli stili di comportamento stranieri.
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